Sul sistema bancario e fondi speculativi.

Un paio di giorni fa, il sistema bancario italiano è stato messo ulteriormente alle corde dal declassamento del rating di 26 banche le quali, negli anni, hanno visto crescere le difficoltà a causa di una domanda in continua decrescita e di un incremento dei prestiti “cattivi”. Lo svolgersi di questo scenario è stato, senza dubbio, aiutato dalle politiche di sola austerità del Governo Monti le quali pongono, oggi, il sistema bancario italiano, nel bene e nel male dei giudizi più o meno criticabili delle agenzie di rating, tra i più deboli in Europa.

Data la matrice liberista in cui viviamo, i più forti sopravvivono mentre i più deboli soccombono, anche nel sistema bancario. E’ nota, infatti, la dinamica di come, dall’inizio della crisi dei mutui subprime, centinaia di banche medio-piccole siano fallite o siano state inglobate in banche più grandi in modo tale da accrescere il fenomeno, apparso subito problematico allo scoppio della crisi, del “troppo grande per fallire – too big to fail (vedi https://manuelsantoro.com/2012/04/02/sul-ridimensionamento-dei-grandi-istituti-bancari-e-finanziari-una-opportunita-per-la-politica/).
Continua a leggere “Sul sistema bancario e fondi speculativi.”

Annunci