NON MOLLARE!

Non mollare perchè è necessario ripensare un nuovo modello di sviluppo, alternativo, che rintracci nel benessere dell’essere umano e degli esseri viventi i suoi tratti fondamentali. Quando la struttura economica e sociale basata sulla proprietà privata dei beni di produzione diventa neo-capitalismo, la produzione localistica di beni e consumi si trasforma in produzione di massa con un aumento della concentrazione del potere economico in grandi … Continua a leggere NON MOLLARE!

Costruiamo la sinistra.

Valorizziamo le idee del socialismo per la povera gente. INIZIAMO DAI TERRITORI. INIZIAMO DA GUIDONIA-TIVOLI (Idee riprese da diversi scritti degli utlimi mesi) La sinistra italiana è visibilmente in rianimazione da decenni e le cause vanno ricercate sia all’interno che all’esterno del sistema Paese. Le crisi di sistema susseguitesi nei decenni a causa dell’evolversi di incontrollati cortocircuiti dei processi finanziari hanno prodotto un indebolimento globale … Continua a leggere Costruiamo la sinistra.

Sulla territorializzazione della sinistra.

Tre motivazioni e quattro punti programmatici.

La sinistra italiana deve riprendere forma su tre motivazioni principali.

La prima motivazione giace nella necessità di ripensare un nuovo modello di sviluppo, alternativo, che rintracci nel benessere dell’essere umano e degli esseri viventi i suoi tratti fondamentali. Quando la struttura economica e sociale basata sulla proprietà privata dei beni di produzione diventa neo-capitalismo, la produzione localistica di beni e consumi si trasforma in produzione di massa con un aumento della concentrazione del potere economico in grandi società nazionali o multinazionali e con  una espansione continua dei consumi e della massa dei consumatori. Seppur questo enorme incremento delle capacità di produzione, trasporto e smistamento di beni determina l’inizio di processi di omologazione sociali, culturali e comportamentali, intaccando i costumi, le particolarità e le tradizioni, il capitale continua a rigenerare se stesso, incrementandosi, attraverso sempre la fase della produzione. Il neo-capitalismo muore, trasformandosi lentamente in qualcosa di più pericoloso quando, staccandosi dalla fase produttiva, comprende di poter alimentare se stesso a costi quasi azzerati. Il capitalismo diventa, così, un processo in cui il capitale genera se stesso senza fermate intermedie, autoalimentandosi.
Continua a leggere “Sulla territorializzazione della sinistra.”

La Sinistra ed il deserto dei Tartari.

C’era una volta la speranza che ci induceva a pensare che avremmo potuto testimoniare alla nascita di una sinistra rinnovata nello spirito e nelle ambizioni, ed unita nei programmi. Una sinistra che avrebbe valorizzato l’essenza del socialismo, anche esso rinnovato nelle prospettive strategiche, amplificandone i caratteri di democrazia, di solidarietà e di giustizia sociale in una società povera ed impoverita nell’anima. C’era una volta la consapevolezza diffusa che, senza una politica socialista, le società martoriate dalla ferocia del capitale e del potere avrebbero subito deformazioni sociali, culturali e comportamentali con il tempo irreversibili, le quali avrebbero reso ancor più complicato la ripresa di un fronte di lotta autonomo  ed ampio. Con il trascorrere del tempo ci siamo resi conto della vaghezza e della aleatorietà di tali speranze ed in un mondo che navigava, e tuttora naviga, verso i poteri forti e costituiti, senza ostacoli, con continua perseveranza, ci rendiamo conto dello smembramento dell’alternativa socialista e di sinistra.

Continua a leggere “La Sinistra ed il deserto dei Tartari.”

Sulla “Concentrazione Socialista”.

L’alternativa socialista, di sinistra, che ci porti alla costituzione di un “vero” Partito Socialista.

Premetto che al sottoscritto interessa che il Congresso nazionale del PSI si faccia, come da Statuto, ed attendo, come tanti nel Partito, la convocazione del Consiglio nazionale.

Premetto che al sottoscritto interessa lo svolgimento democratico e partecipato di tutti i congressi locali, cosi’ come il rispetto di tutte le norme statutarie.

Premetto di non essere affatto contento del fatto che l’azione politica diventi azione legale contro altri compagni, i quali non chiedono altro che il rispetto delle regole e la discussione congressuale per stabilire linea politica ed alleanze future.

Premetto, infine, di non essere interessato necessariamente a sigle, nomi e simboli, ma di essere interessato alla rinascita delle linee guida del socialismo e di lavorare affinche’ esso possa tornare ad essere punto di riferimento nella civilta’ umana.

Continua a leggere “Sulla “Concentrazione Socialista”.”

Appello alla Sinistra.

OLTRE IL PRODOTTO INTERNO LORDO (P.I.L.) COME INDICATORE DI BENESSERE

Il mondo è radicalmente cambiato, dal dopoguerra ad oggi, nei suoi processi economici e sociali, e la crescita economica, oggi, non è più necessariamente sinonimo di benessere collettivo. Questo poteva essere plausibile in un mondo in cui i processi economici erano ancora ancorati a logiche nazionali, le prassi commerciali si stavano internazionalizzando ma erano ancora fuori da logiche sovrannazionali e globalizzanti, le politiche nazionali erano decisive dello sviluppo delle società e la crescita economica coincideva con il sogno occidentale di una sempre crescente disponibilità di beni e servizi. Il mondo post-bellico andava ricostruendo il proprio tessuto produttivo, propedeutico ad un costante aumento della domanda interna e ad una maggiore disponibilità di beni e servizi, la quale coincideva con un maggior benessere collettivo. In quel mondo in forte fase espansiva, aveva un senso riporre la misurazione del nostro benessere in termini quantitativi. Il P.I.L sembrava lo strumento più adatto per misurarsi. Oggi non è più così.

Continua a leggere “Appello alla Sinistra.”

Sul ridimensionamento dei grandi istituti bancari e finanziari.

Una opportunità per la politica. Dall’analisi dei processi monetari globalizzati emerge la necessità, per la politica, di focalizzarsi sul ruolo delle banche centrali e commerciali. E’ stato più volte ricordato come la leva monetaria sia in mano alle banche centrali le quali influenzano gli atteggiamenti macroeconomici delle società tramite l’innalzamento o l’abbassamento dei tassi d’interesse oppure, nei casi di carenza di liquidità, tramite l’immissione di … Continua a leggere Sul ridimensionamento dei grandi istituti bancari e finanziari.

Nella speranza di un riscatto umano, politico e sociale.

Nella storia dell’umanità si ricorderà come l’uomo, oggi, stia perdendo la sua lunga lotta per la libertà. Si specificherà come alcuni uomini siano riusciti a guidare l’evoluzione del capitalismo verso forme esasperate ed esasperanti di finanza schiavizzante. Si specificherà come questi uomini siano riusciti a coercizzare  l’animo e la mente di centinaia di milioni di altri uomini imponendo loro una pacifica e consenziente schiavitù di … Continua a leggere Nella speranza di un riscatto umano, politico e sociale.

Documento politico-programmatico di un Partito Socialista Italiano.

Un personale contributo in vista dell’Assemblea del PSI di Fiuggi del 2,3 e 4 Dicembre 2011.

INTRODUZIONE – A SINISTRA

In Italia, ed in Europa, un nuovo modello politico a sinistra e di sinistra è possibile. Una sinistra aperta, inclusiva, democratica, plurale, meritocratica, paritaria ed accogliente di tutte quelle idee, idealità e programmi che sorgano nel nome della libertà, dell’eguaglianza e della giustizia sociale. Una sinistra che sia azionista, ecologista, democratica, laica, liberale, libertaria e socialista. Una sinistra radicalmente riformista. Una sinistra che sappia valorizzare e perseguire con saggezza un ancoraggio forte con i cittadini, con le comunità, con la società intera nei suoi mille rivoli. Una sinistra che sappia ricercare costantemente un rapporto privilegiato con la base, e dalla base, comprendere i problemi ed i bisogni reali della società.

Continua a leggere “Documento politico-programmatico di un Partito Socialista Italiano.”

Saluto alle compagne ed ai compagni per i Quarto Incontro Nazionale di Volpedo

E’ con sincera convinzione che reputo il Quarto Incontro Nazionale di Volpedo come importante e necessario affinché si continui insieme nel cammino di una convergenza politica tra le varie forze socialiste, laiche e libertarie presenti nel Paese, e si affronti, con sempre maggiore coraggio e passione, il ripensamento dell’organizzazione sociale dell’esistenza nostra.

In Italia ed in Europa, un nuovo modello economico-politico è possibile.

Continua a leggere “Saluto alle compagne ed ai compagni per i Quarto Incontro Nazionale di Volpedo”

Pensieri sul ripensamento del rapporto tra lavoro e qualita’ della vita

Quando si discute dello sviluppo di un Paese si discute esclusivamente del suo sviluppo economico, non culturale, sociale, ambientale. E questo e’, di certo, un limite. Lo sviluppo complessivo di un Paese si riduce miseramente a cartina di tornasole della sua sola crescita economica come se questo fosse sufficiente ad innalzare gli standard di vita della popolazione e ad aumentare il benessere e la qualita’ della vita del cittadino. E’ necessario ma di certo non sufficiente. Sono un po di anni che ormai sappiamo questa verita’.

Continua a leggere “Pensieri sul ripensamento del rapporto tra lavoro e qualita’ della vita”

La mia idea di Liberta’

Nell’ambito del progetto casa comune, intesa come “un patto di consultazione e operatività permanente tra compagni” mi permetto di fare alcune valutazioni su alcune idee portanti e fondativi di una forza laica, liberale, libertaria e socialista. Le mie saranno solamente personali esternazioni che, in modo laico, ricercano un confronto, anche critico, e che, spero, vengano intese come un contributo alla costruzione della casa comune.

*************************************************************************

Continua a leggere “La mia idea di Liberta’”