Costruire un partito insieme.

Oggi non è il giorno del rimpianto o del rancore, della rabbia o della delusione. Questa fase della vita politica del nostro partito è alle spalle.

Il 3 Congresso nazionale del Partito Socialista Italiano ha dato un verdetto certo. Chi come me si è astenuto sull’elezione del nuovo segretario, rispetta la scelta fatta a larghissima maggioranza da tantissime donne e uomini, militanti e dirigenti del partito. Nel mio piccolo, e grazie all’aiuto di una quarantina di compagni, abbiamo prodotto e divulgato, nelle settimane antecedenti l’inizio dei lavori congressuali, un documento politico con l’obiettivo di portarlo all’attenzione della platea. Tutto questo è stato fatto per rendere visibile un diverso approccio politico e di linea politica rispetto alle tre posizioni in campo, cercando di valorizzare pienamente l’autonomia del PSI e per dimostrare che quando si trattano tematiche tangibili, “vicine alla gente”, come il lavoro, la casa, la miseria, le firme dei compagni non mancano.

La piattaforma politica “Convergenza Socialista – per il profondo rinnovamento del P.S.I.” ha conseguito i risultati che doveva conseguire. Ha dato un primo segnale di come, anche la base, tante volte più delle dirigenze, sia in grado di esprimere una visione politica e programmatica di insieme. Il lavoro sin qui fatto continuerà nella speranza che il PSI torni a fare due cose fondamentali. Torni a trattare dei problemi reali delle persone e torni a confrontarsi, su questi problemi, direttamente nelle piazze e nelle fabbriche d’Italia.

Manuel Santoro
03.12.2013

Annunci